Vespa LX

Vespa LX

La Vespa LX ha debuttato nel 2005, in sostituzione dei modelli ET2 ed ET4, di cui rappresenta l’evoluzione. La principale novità fu l’adozione del faro tondo, in abbinamento agli specchi retrovisori in acciaio cromato e agli indicatori di direzione in plastica trasparente di forma verticale. Sin dal lancio era disponibile nelle versioni 50 a 2 Tempi, 50 a 4 Tempi, 125 da 10 CV e 150 da 12 CV. I prezzi di listino, sul mercato italiano, partivano da 2.150 euro per le versioni ‘ciclomotore’ e da 2.950 euro per le versioni ‘targate’. La gamma delle colorazioni, invece, era composta dalle tinte Bianco Diamante, Nero Grafite, Grigio Excalibur, Azzurro Aurora, Rosso Dragon e Prugna Daring Plum, quest’ultima solo per le versioni 125 e 150.

Il modello LX ha la carrozzeria in acciaio che funge da struttura portante, mentre il reparto sospensioni è composto all’avantreno dall’ammortizzatore idraulico a doppio effetto abbinato al monobraccio laterale con molla elicoidale e al retrotreno dal monoammortizzatore idraulico a doppio effetto, regolabile nel precarico su quattro posizioni per le versioni 125 e 150. Completano lo schema tecnico della Vespa LX il serbatoio del carburante da otto litri di capacità, il freno a disco anteriore da 200 mm, il freno a tamburo posteriore da 110 mm e i cerchi in lega a cinque razze con le misure 110/70 per la ruota anteriore da 11 pollici e 120/70 per la ruota posteriore da 10 pollici. Inoltre, la Vespa LX è dotata di marmitta catalitica SAS con il sistema di recupero dell’aria secondaria.

Per quanto riguarda il comfort, il modello LX presenta il vano sottosella che può ospitare un casco integrale, il bauletto portaoggetti nel vano del controscudo e il gancio portaborse anteriore. L’altezza della sella, invece, ammonta a 775 mm per le versioni ‘ciclomotore’, mentre per le versioni ‘targate’ ammonta a 785 mm. Il cruscotto ha lo sfondo chiaro e la grafica retrò per la strumentazione che comprende tachimetro, contakm, indicatore livello carburante e la serie di spie luminose, tra cui il LED antifurto per le versioni 125 e 150.

Al Salone di Milano del 2006, Piaggio presentò la concept Vespa LX 50 HyS, versione ibrida equipaggiata con il motore a 4 Tempi e con il propulsore elettrico, integrati tra loro sia meccanicamente che elettronicamente. Il motore termico della LX funge da generatore per le batterie, mentre il propulsore elettrico fornisce il 25% in più di potenza in accelerazione e, soprattutto, nelle partenze da fermo. Inoltre, la gestione elettronica integrata delle due unità contribuirebbe a ridurre i consumi nell’ordine del 20%.

Il sistema HyS – acronimo di Hybrid Scooter – prevede 4 modalità di guida: ibrido standard, ibrido ad alta carica, ibrido a bassa carica e puro elettrico, tutte selezionabili con un tasto presente sul manubrio. La modalità elettrica consentirebbe di circolare dappertutto, in quanto sarebbe ad emissioni zero. Il livello di ricarica è sotto controllo del conducente attraverso l’indicatore sul cruscotto e le batterie presenti nel vano sottosella possono essere ricaricate in 3 ore dalla presa casalinga di 220V. Lo spazio per il casco, invece, lo fornirebbe il bauletto di serie.

La Vespa LX ha subìto il primo restyling nel 2009, dando vita alla seconda serie. La principale novità è stata l’introduzione delle motorizzazioni 50 4V a 4 Tempi da 4,35 CV, 125ie da 10,7 CV e 150ie da 12,1 CV che hanno affiancato il confermato propulsore 50 a 2 Tempi della linea Hi-Per2. Esteticamente è riconoscibile per la griglia copriclason cromata, la modanatura cromata del parafango anteriore, la cromatura del faro posteriore e delle manopole con il logo Vespa, la sella sagomata e le plastiche laterali in tinta con la carrozzeria. La gamma delle colorazioni è stata rinnovata con le tinte Nero Vulcano, Montebianco, Rosso Dragon, Blu Midnight e Celeste Glamour Capri, affiancate dai colori Grigio Cortina, Arancio Taormina e Giallo Lime.

Nel 2010 è stata introdotta la versione speciale Rosa Chic, con l’omonima colorazione e dedicata al pubblico femminile. Lo stesso anno, al Salone di Milano, è stato presentato il modello LX Touring nell’esclusiva colorazione Marrone Terra di Toscana e con la dotazione di serie completa di portapacchi cromati anteriore e posteriore, cupolino trasparente, cavalletto laterale e sella di colore marrone scuro con termosaldature. Questa versione speciale ha debuttato sul mercato nel 2011, ma è stata confermata anche l’anno succesivo con l’aggiunta della tinta Bronzo Perseo.

Nel 2012, la Vespa LX ha subìto il secondo restyling che ha dato vita alla terza serie. Esteticamente è riconoscibile per la ‘cravatta’ anteriore in rilievo, la griglia copriclacson cromata di forma squadrata, la rinnovata cresta del parafango, la strumentazione con la grafica ridisegnata e, infine, la protezione della pedana centrale e le manopole con il logo Vespa. Tuttavia, la principale novità è rappresentata dall’introduzione dei motori 125ie da 11,6 CV e 150ie da 12,9 CV con il sistema a 3 Valvole. La gamma delle colorazioni, invece, è composta dalle tinte Nero Vulcano, Montebianco, Rosso Dragon, Blu Midnight e Verde Portovenere. Per quanto riguarda la Vespa LX Touring, questa versione speciale è stata confermata anche nel 2013, con la carrozzeria disponibile solo nel colore Grigio Apuano.

Con la presentazione della Vespa Primavera al Salone di Milano del 2013, la Vespa LX è uscita definitivamente di scena nel corso del 2014.